19 gennaio 2007

Untitled - tuodj

"Sono in una fase della vita nella quale alterno momenti felici e momenti tristi. Canzone veloci, che entrano nella testa e che non ti mollano più. Canzoni lancinanti che si peggio si attaccano alle sinapsi e non le lasciano più. Questo elenco, per far capire agli altri come sto."
tuodj

LATO A “paranoie e magie”

  1. Alexi Murdoch - Orange Sky
  2. Bush - Letting The Cables Sleep
  3. Gary Jules - Mad World
  4. James Blunt - Goodbye My Lover
  5. Pearl Jam - Nothingman
  6. Pink Floyd - Take It Back
  7. Staind - Zoe Jane
  8. The Cardigans - I Need Some Fine Wine & You, You Need To Be Nicer
LATO B “fughe e disperazioni”
  1. Rolling Stones - Gimme Shelter
  2. Muse - Starlight
  3. The Fratellis - Cuntry Boys & City Girls
  4. The Smashing Pumpkins - Mayonaise
  5. The Styles - The Music Sucks
  6. Wolfmother - Joker & The Thief
  7. Bush - Glycerine
  8. Rammstein - Stripped

17 gennaio 2007

Parla il Poeta - Porlock

"Mi pare che nessuno ancora ci abbia pensato, allora lo propongo io: un nastrone dedicato alla musica classica. Non mi sono semplicemente limitato ad elencare i vari brani, ho proprio posto l'obbiettivo di un nastro realizzabile. Ho stabilito per prima cosa una durata: una cassetta da sessanta minuti, mezz'ora per lato. Il problema che si pone immediatamente sono proprio le durate dei pezzi, che nella musica classica sono sovente elevate. Ho quindi escluso le forme classiche (sonate, concerti, sinfonie) e mi sono concentrato sui pezzi brevi, focalizzandomi sulla letteratura pianistica del romanticismo che offre un vastissimo repertorio di qualità di pezzi di breve durata. Ho escluso il repertorio delle esperienze post-romantiche come il simbolismo e l'espressionismo di Debussy, il minimalismo di Satie, o le avanguardie di Schonberg e Webern.

La prima cosa, e quella più facile, è stato scegliere l'apertura e la chiusura. Si comincia con una delle Romanze senza Parole di Mendelsshon e si chiude con Parla il Poeta di Schumann. Un carattere generale di intima poesia e di sogno, e chiudere con il poeta che parla vuol dire non chiudere affatto ... lasciare continuare il poeta e la poesia. Questo il Leit-motiv, il resto, la scelta dei pezzi è venuta da se.
La scaletta non ha un ordine logico, ho seguito semplicemente il gusto del momento, cercando ove fosse possibile di alternare brani lenti, con brani più nervosi e vibranti.

Per ogni composizione ho indicato il titolo e l'autore, nonché il nome dell'interprete (racchiuso tra parentesi) e la durata. Le durate fanno riferimento ovviamente all'interpretazione di cui mi sono avvalso; è difficile dire se il nastro rimane realizzabile utilizzando esecuzioni di altri interpreti.

Mi pare di aver detto tutto ... Buon Ascolto!


Lato 1 - 28'11"

1 - Romanza senza parole Op. 19 n. 1 - Felix Mendelsshon-Bartholdy
(Walter Gieseking) - 4'44"
Il pezzo propone un ingegnoso cantabile pianistico, dove le dita esterne delle due mani creano la melodia e la contro-melodia. Le dita interne realizzano l'arpeggiato nel registro medio. Eravamo nel 1830 circa e Mendelsshon sbalordiva il mondo.
2 - Ballata op. 118 n. 3 - Johannes Brahms
(Wilhelm Backhaus) - 3'40"
Unica ballata tra i trenta pezzi pianistici dell'ultimo Brahms. E' giustamente uno tra i suoi pezzi pianistici più noti.
3 - Kinderszenen op. 15 n. 7 "Traumerei" - Robert Schumann
(Vladimir Horowitz) - 2'34"
Visione di sogno. Prima e più di ogni altro Schumann è il poeta in musica che si è rivolto verso la freschezza misteriosa dell'infanzia.
4 - Consolations S. 172 n. 3 - Franz Liszt
(Aldo Ciccolini) - 4'10"
Liszt, forse il più grande pianista del diciannovesimo secolo. "Sebbene [...] io sul punto di essere il solo della mia razza, non vorrei tuttavia invecchiare in questo mestiere." (F. Liszt a Cristina di Belgioioso, 1841)
5 - 24 Soirees de Pausilippe op .75 (Pensees Musicales) - Sigismund Thalberg
n. 1 - 2'29"
n. 3 - 1'55"
(Vincenzo Vitale)
Il rivale di Liszt. "Thalberg è il primo pianista del mondo, ma Liszt è il solo." (Cristina di Belgioioso, 1837)
6 - Ballata op. 10 n. 1 "Edward" - Johannes Brahms
(Artur Rubinstein) - 3'40"
- Perché la tua spada è rossa di sangue, Edward ? -
- Oh, ho ucciso il falcone, Madre ! Madre ! -
- Il sangue del tuo falcone non è così rosso, Edward, Edward ! [...] Un altro dolore ti opprime, Edward, Edward ! -
- Oh ! Ho ucciso mio padre. Oh il mio cuore soffre ! -

(antico testo Scozzese musicato da Brahms)
7 - Studio op. 8 n. 12 (dai 12 Studi op. 8) - Aleksandr Skrjabin
(Nikita Magaloff) - 2'19"
[...] - Lei suona e metà tempo -. Isserlis si fermò e guardò Skrjabin con stupore. - Quella è la mia interpretazione della musica -, disse Skrjabin, - ma la musica è la mia -.

Lato 2 - 29'56"

1 - Notturno op. 9 n. 1 - Fryderyk Chopin
(Artur Rubinstein) - 5'23"
"Guardate quegli alberi: il vento gioca con le foglie, le fa ondeggiare, ma l'albero non si muove. Ecco il rubato Chopiniano." (Franz Liszt)
2 - Rapsodia op. 79 n. 1 - Johannes Brahms
(Artur Rubinstein) - 9'12"
3 - Mazurka op. 17 n. 4 - Fryderyk Chopin
(Vladimir Horowitz) - 3'35"
"Giù il cappello, signori: un genio !" (così Robert Schumann recensì Chopin)
4 - Preludio op. 23 n. 5 - Sergej Rachmaninov
(Sergej Rachmaninoff) - 4'00"
"Rachmaninov è stato veramente un grande pianista, non però un grande interprete perché suonava tutto alla Rachmaninov." (Claudio Arrau)
5 - Morceau caracteristique op. 36 n. 6 "Etincelles" - Moritz Moszkowski
(Vladimir Horowitz) - 5'15"
6 - Kinderszenen op. 15 n. 13 "Dichter spricht" - Robert Schumann
(Vladimir Horowitz) - 2'31"
Parla il poeta, e che non smetta mai di parlare."
Porlock

Lato 1

  1. Felix Mendelsshon-Bartholdy - Romanza senza parole Op. 19 n. 1
  2. Johannes Brahms - Ballata op. 118 n. 3
  3. Robert Schumann - Kinderszenen op. 15 n. 7 "Traumerei"
  4. Franz Liszt - Consolations S. 172 n. 3
  5. Sigismund Thalberg - 24 Soirees de Pausilippe op .75 (Pensees Musicales)
  6. Johannes Brahms - Ballata op. 10 n. 1 "Edward"
  7. Aleksandr Skrjabin - Studio op. 8 n. 12 (dai 12 Studi op. 8)
Lato 2
  1. Fryderyk Chopin - Notturno op. 9 n. 1
  2. Johannes Brahms - Rapsodia op. 79 n. 1
  3. Fryderyk Chopin - Mazurka op. 17 n. 4
  4. Sergej Rachmaninov - Preludio op. 23 n. 5
  5. Moritz Moszkowski - Morceau caracteristique op. 36 n. 6 "Etincelles"
  6. Robert Schumann - Kinderszenen op. 15 n. 13 "Dichter spricht"

15 gennaio 2007

Oggi sono triste - Foy

"Il mondo non lo fa apposta, ma a volte colpisce duro. E ti schiaccia a terra lasciandoti senza forze. La scelta sta a noi: trovare le forze per rialzarsi e guardare ancora in faccia il mondo, oppure lasciare che la tristezza diventi una calda coperta, che ti nasconde e ti dà l’illusione di essere giustificato.

Questo nastrone racconta la scelta: riuscire ad ascoltarlo tutto e decidere di voltare pagina significa rialzarsi, decidere di ascoltarlo un’altra volta è accettare la sconfitta e sentenziare che per oggi è giusto restare soli con il proprio dolore, giustificato o meno che sia."
Foy

  1. Gensomaden Saiyuki - For real (piano version)
  2. Michael Andrews ft. Gary Jules - Mad world
  3. The Cardigans - Explode
  4. Eminem ft. Dido - Stan
  5. Lostprophets - Untitled instrumental
  6. Dj Shadow ft. Mos Def - Six days ~ the remix
  7. Sting - Shape of my heart
  8. Madonna - Frozen
  9. Blue ft. Elton John - Sorry seem to be the hardest world
  10. Tatu - 30 minutes
  11. Queens of the Stone age - Mosquito song
  12. Backstreet boys - Incomplete
  13. Linkin Park - Session
  14. Green Day - Wake me up when September ends
  15. Celldweller - Unlikely (stay with me)
  16. Blink 182 - Stay together for the kids

12 gennaio 2007

Così... senza motivo - Moro

"Qui ci sono molti tra i miei artisti musicali preferiti, che vanno dai tardi anni 70 ai giorni nostri.
Quelle che ho scelto non sono le canzoni che io reputo le più belle di ciascun artista, ma semplicemente ho seguito il criterio dell'istinto del momento (se no ci stavo 5 mesi)/bello (ovviamente soggettivo)/non troppo conosciuto (quando possibile).
Avrei voluto mettere qualche altro artista o canzone di uno già presente nel nastrone, ma lo spazio del blog non posso mica rubarmelo tutto io e quindi ho dovuto fare dei "sacrifici"... enjoy!"
Moro

A-side

  1. Scissor Sisters - I don't feel like dancing
  2. A-ha - The sun always shines on tv
  3. Baustelle - La guerra è finita
  4. The Knife - Like a pen
  5. De/Vision - I'm not enough
  6. Estradasphere - Elderly normal samurai tortoises
  7. Seeed - Psychedelic kingdom
  8. Rino Gaetano - Gianna
  9. Subsonica - Mammifero
  10. Camouflage - Perfect
  11. New Order - Shell shock

B-side
  1. Alphaville - The jet set
  2. Franz Ferdinand - This boy
  3. Depeche Mode - Freestate
  4. Bluvertigo - Sono come sono
  5. Eiffel 65 - Now is forever
  6. Erasure - Breathe
  7. Bronski Beat - Smalltown boy
  8. Tiga - Burning down the house
  9. Vitalic - No fun
  10. Yazoo - Only you
  11. Barbara Morgenstern - The operator

10 gennaio 2007

Creation - Somewhere Between

"Queste sono venti canzoni che ogni appassionato di musica pop dovrebbe conoscere. Questo perché la Creation Records è stata la migliore etichetta pop del mondo. Abbiamo cercato di stilare un certo ordine cronologico-ideale e alla fine è venuto questo. Definisce alla perfezione la corsa sfrenata di un branco di scozzesi strafatti di ecstasy che hanno avuto il culo di fare tantissimi singoli di successo.

Lato A
1. Jesus and Mary Chain - "Upside Down"

Feedbacks a profusione... L'inizio della catastrofe...
2. The Bodines - "Therese"
Uno dei primi singoli Creation... Maledettamente di successo.
3. The Jasmine Minks - "Cold Heart"
No. Non è la voce di Robert Smith. Men che meno con un'armonica...
4. Felt - "I Didn't Meant To Hurt You"
Una delle bands underground più apprezzate di fine anni '80...

5. The Pastels - "Million Tears"
20 anni fa la C86. Oggi neanche gli echi di quella magica era...
6. Biff Bang Pow! - "She Paints"
Semplicemente LA ballata d'amore più bella di sempre...
7. Primal Scream - "Velocity Girl"
E' una canzone talmente stupida che pochi sono riusciti a scriverne di migliori...
8. The House Of Love - "Christine"
Uno dei gruppi più sottovalutati di sempre. Potevano essere i più grandi di tutti, ma erano troppo scemi per crederci...
9. Ride - "Vapour Trail"
Andy Bell aveva probabilmente una voce migliore rispetto a Mark Gardener..
10. The Times - "A Palace In The Sun"
La poliforme creatura di Edward Ball, dall'acid al pop intelligente...

Lato B
11. Sugar - "Gift"
Bob Mould non aveva ancora esaurito le cartucce e questo è un pezzo della madonna...
12. My Bloody Valentine - "When You Sleep"
Nessuno otterrà mai dei suoni di chitarra come quelli... anche perché nessuno si può permettere di stare in studio due anni.
13. Teenage Fanclub - "Star Sign"
Una delle canzoni più perfette di uno degli album più perfetti pieno di canzoni perfette. Ma questa di più...
14. The Boo Radleys - "Does It Hurt?"
"Potevano essere i più grandi di tutti." Sempre la stessa storia. Questo pezzo si spazza via gli Stone Roses e per 5 minuti diventerà il nuovo pezzo preferito di tutti...
15. Slowdive - "Alison"
Malinconia shoegazer di quelle che non si dimenticano...
16. Swervedriver - "Duel"
Erano i Dinosaur Jr che incontravano i My Bloody Valentine e per questo erano i più grandi di tutti...
17. Kevin Rowland - "Thunder Road"
Bisogna avere le palle per fare una cover del genere. O essere completamente pazzo. Vedete un po' voi...
18. Velvet Crush - "#10"
Una ballata da riscoprire.
19. Adorable - "Glorious"
L'ultima ondata di distorsioni prima del brit-pop in linee di basso fantastiche...
20. Oasis - "Champagne Supernova"
La conoscono tutti, ma pochi capiscono quanto è veramente fantastica...
"
Ham & Dani (Somewhere Between)

Lato A
  1. The Jesus and Mary Chain - Upside Down
  2. The Bodines - Therese
  3. The Jasmine Minks - Cold Heart
  4. Felt - I Didn't Meant To Hurt You
  5. The Pastels - Million Tears
  6. Biff Bang Pow! - She Paints
  7. Primal Scream - Velocity Girl
  8. The House Of Love - Christine
  9. Ride - Vapour Trail
  10. The Times - A Palace In The Sun
Lato B
  1. Sugar - Gift
  2. My Bloody Valentine - When You Sleep
  3. Teenage Fanclub - Star Sign
  4. The Boo Radleys - Does It Hurt?
  5. Slowdive - Alison
  6. Swervedriver - Duel
  7. Kevin Rowland - Thunder Road
  8. Velvet Crush - #10
  9. Adorable - Glorious
  10. Oasis - Champagne Supernova

08 gennaio 2007

Loudly Directly - Ilaria

"Rumoroso e diretto, un po' come la mia vita. Ed è questa, appunto, che voglio raccontare, attraverso una rivisitazione musicale durata quasi 18 anni, canzoni che dicono qualcosa di me, che rappresentano per me qualcosa, che tutte le volte che le sento, provocano in me una particolare emozione. E' stato un processo doloroso a ore ore ore ore e ore di musica, partito da una lista infinita per arrivare a solo 19 tracce, che descrivono al meglio le mie idee, la mia vita. Un rigraziamento particolare a Lorenzo, che mi ha dato l'idea e a cui dedico questa selezione, a Filippo e a Philina, che mi hanno aiutato a trovare un mezzo criterio di scelta. Non è facile riassumere la propria vita in meno di 80 minuti, ma ci ho provato!

1. Youssou N'Dour and Neneh Cherry – 7 seconds (1994)
La canzone che ho sentito più volte in assoluto, che ha segnato l'inizio del mio apprezzamento per la musica.
2. Subsonica – Tutti i miei sbagli (1999)
Chi non ha commesso sbagli, nella vita? Un memorandum per essere forte. Subsonica, sano rock italiano.
3. Megan McCauley – Wonder (2005)
Spesso in canzoni insospettabili ci si imbatte in verità della vita. "Life is a burden we all have to bear", la vita è un fardello che tutti dobbiamo sopportare.
4. Placebo – Plasticine (2003)
In questa canzone, una delle frasi più significative, che è diventata uno dei miei motti: "Don't forget to be the way you are", non dimenticare di essere ciò che sei, non cambiare mai.
5. Apocalyptica and Sandra Nasic – Path vol. 2 (2001)
Un mix esplosivo tra metal e musica classica, tra la voce graffiante di Sandra Nasic degli ormai sciolti (sigh) Guano Apes e il quartetto d'archi più celebre di Germania, gli Apocalyptica.
6. The Goo Goo Dolls – Iris (1998)
Senza dubbio la canzone più dolce e più triste che abbia mai ascoltato, che mi fa piangere ogni volta che la ascolto. Johnny Rzeznik dà il meglio di sé con la voce e col testo, e il resto del gruppo dona un arrangiamento struggente che esprime al meglio le parole.
7. Linea 77 – Fantasma (2003)
Quando capita che un adolescente venga assalito da dubbi esistenziali? Sempre, e questa canzone parla delle difficoltà che si incontrano quando si capisce che bisogna prendere delle decisioni (mio modesto parere!).
8. Ana Johnsson – We are (2004)
Certo la si ricorderà per la colonna sonora di Spiderman. Testo bellissimo e reale, cantato da una bella voce rock (quando vuole).
9. Placebo – Running up that hill (Kate Bush, 1986)
La versione originale è di Kate Bush. Ma sono stati i Placebo a farmela conoscere durante i loro concerti. Ogni volta che l'ascolto rivivo il brivido di quei momenti spettacolari.
10. Pain of Salvation – Undertow (2002)
Una canzone all'apparenza tranquilla, di un gruppo che sa spaziare tra i più svariati generi, mantenendo il solito tono cupo che li contraddistingue. Voce magnifica che canta un testo alla ricerca della libertà.
11. Lacuna Coil – My wings (1999)
E la (mia) voglia di libertà si esprime anche in questa canzone, di un gruppo italiano fino al midollo, ma che si esprime in lingua inglese. Un suono coinvolgente e più che orecchiabile, coronato dalla voce di Cristina Scabbia.
12.Aerosmith – I don't wanna miss a thing (2002)
Chi la conosce per l'Averna, chi per Armageddon, chi per gli Aerosmith in sé. Tormentata canzone che tocca i tasti sensibili di chi la sa ascoltare.
13. Guano Apes – You can't stop me (2003)
Il titolo dice tutto... "Non puoi fermarmi".
14. Placebo – Sleeping with ghosts (2003)
Anche questa canzone sottolinea l'emozione del concerto ma non solo. "Soulmates never die"... per chi crede nella vera amicizia.
15. Kansas – Dust in the wind (1977)
Altre verità di vita. Siamo soltanto polvere.
16. Linkin Park – Breaking the habit (2003)
L'ennesima canzone di ribellione per me! Magnifica la voce di Chester Bennington che, anche se questo pezzo non è nel vero stile dei Linkin Park, dimostra di che pasta è fatto.
17. Kelly Clarkson – Addicted (2005)
Kelly Clarkson (anche se commercialissima American Idol) è capace di trasmettere il significato del testo con la sola intonazione. Per intenditori di recitazione ^^
18. Apocalyptica, Ville Valo and Lauri Ylönen – Bittersweet (2004)
Ville Valo, cantante degli Him, e Lauri Ylönvoen, dei The Rasmus, due voci uniche e piacevolmente contrapposte in questo pezzo arrangiato dal quartetto d'archi tedesco già preso in esame.
19. Clint Mansell and The Kronos Quartet – Requiem for a dream (2000)
Per concludere, un lungometraggio strumentale. Colonna sonora del film "Requiem for a dream" (che personalmente, per il momento, non ho ancora visto), sinceramente la vedrei molto meglio adattata ad un film fantasy. Ritmo coinvolgente e incalzante per il celebre Kronos Quartet e Clint Mansell, compositore delle colonne sonore di – tra gli altri – "Formula per un delitto" a "Abandon"."
Ilaria

  1. Youssou N'Dour and Neneh Cherry – 7 seconds
  2. Subsonica – Tutti i miei sbagli
  3. Megan McCauley – Wonder
  4. Placebo – Plasticine
  5. Apocalyptica and Sandra Nasic – Path vol. 2
  6. The Goo Goo Dolls – Iris
  7. Linea 77 – Fantasma
  8. Ana Johnsson – We are
  9. Placebo – Running up that hill
  10. Pain of Salvation – Undertow
  11. Lacuna Coil – My wings
  12. Aerosmith – I don't wanna miss a thing
  13. Guano Apes – You can't stop me
  14. Placebo – Sleeping with ghosts
  15. Kansas – Dust in the wind
  16. Linkin Park – Breaking the habit
  17. Kelly Clarkson – Addicted
  18. Apocalyptica, Ville Valo and Lauri Ylönen – Bittersweet
  19. Clint Mansell and The Kronos Quartet – Requiem for a dream

05 gennaio 2007

I'm back.

Bene. Passate le odiose feste e tolti dai piedi panettoni, pandori e parenti decrepiti di cui ignoravi l'esistenza finalmente si può tornare al sano cazzeggio di sempre. E anche noi qui siamo quasi pronti per ripartire e lunedì saremo tutti felici e baldanzoni per ricominciare a pubblicare i vostri nastroni.
Chiedo scusa un po' a tutti per i lunghi tempi di attesa per le pubblicazioni, ma la lista di nastroni che ho ricevuto si è allungata parecchio soprattutto con le vacanze. Anzi, grazie a tutti per l'abbondante partecipazione e se qualcun altro si vuole aggiungere all'allegra combriccola ormai sa cosa deve fare, le regole sono sempre quelle (guarda qui a destra se non sai di che parlo).

Approfitto per segnalarvi l'apertura del gruppo de *L'arte del nastrone Vol.2" su last.fm che potete trovare qui. E' gradita l'iscrizione di tutti i nastronauti che lo usano. Per quelli che invece non lo usano, beh incomincino ad usarlo che è tutto di guadagnato. (link qui)

A presto, dunque.

28 dicembre 2006

Auguri!


Giunti al termine di questo anno anche l'arte del nastrone si prende una vacanza. Qui si alzano i tacchi per un po' di giorni. Ci si risente nel 2007.
Ah, auguri!

25 dicembre 2006

Puntata natalizia - Geeks

"La tanto attesa puntata natalizia! Purtroppo Ale era ammalato,quest'anno c'erano talmente tante xmas songs che non son riuscitoa passarle tutte... xmasMP3 "

Geeks

  1. Ramones - Merry Christmas (I Dont Want To Fight Tonight)
  2. Irene - christmas on the beach
  3. Celestial - Saving Up Her Wishes (For Another Christmas)
  4. Hello Saferide - iPod Xmas
  5. Eux Autres - Another Christmas At Home
  6. Grandaddy - Alan Parsons in a Winter Wonderland
  7. Eels - Everything's Gonna Be Cool This Christmas
  8. Hefner - The Little Baby Hefner’s Xmas Song For Holland
  9. The Pipettes - White Christmas
  10. The Long Blondes - Christmas is cancelled
  11. Sufjan Stevens - Put the lights on the tree
  12. The boy least likely to - little donkey
  13. El Perro Del Mar - Oh what a christmas
  14. Le Sport, Montt Mardié & Mr Suitcase - Last Christmas

23 dicembre 2006

Peste XmASS Songs - Peste

"A Natale siamo tutti più buoni!!
Bene, (forse) inizierò ad essere più buono quando a Natale regaleranno anche a me un iPod!

Il mio personale nastrone natalizio è breve e non ha particolari richiami all'atmosfera di Natale.
Esso è totalmente dedicato ad accompagnare il mio riposo, la tranquillità e l'ozio che le prossime feste (spero) mi porteranno...

Non c'è altro da aggiungere. E' solo da ascoltare in pieno relax."
Peste

  1. Moby - Porcelain
  2. Depeche Mode - Dream On
  3. Zucchero - She's my baby
  4. Elisa + Ligabue - Gli ostacoli del cuore
  5. The Gladiator O.S.T. - Now We Are Free
  6. Ligabue - Piccola stella senza cielo
  7. R.E.M. - Mad World
  8. Zucchero - Diamante